Diego Manzocchi, aviatore

Il pilota Diego Manzocchi disertò dall’esercito italiano nel settembre del 1939. Passato in Francia, raggiungerà nel gennaio del 1940 prima la Svezia e poi la Finlandia per arruolarsi nell’aviazione finlandese. Alla fine del settembre 1939 era infatti scoppiata la Guerra d’inverno tra Finlandia e Unione Sovietica. Molti volontari stranieri vollero aiutare la Finlandia in questa drammatica lotta per la libertà. Tra questi Diego Manzocchi che, ai comandi del caccia Fiat G. 50 effettuò alcune missioni tra il febbraio e il marzo.

L’11 marzo rimase vittima di un atterraggio di fortuna sulla superficie ghiacciata del lago Ikolajärvi. Oltre a illustrare le vicende che portarono Manzocchi ad arruolarsi in Finlandia, il saggio appena pubblicato di Luigi G. de Anna, Diego Manzocchi, un aviatore italiano nella Guerra di Finlandia, prende in esame i motivi che spinsero Manzocchi a disertare. Questi, a giudizio dell’Autore, non sono da farsi risalire ad un suo presunto antifascismo o a una storia d’amore con una francese, ma al compimento di una missione affidatagli dai circoli del fascismo che volevano evitare l’ingresso in guerra dell’Italia a fianco della Germania.

Luigi G. de Anna

Diego Manzocchi, un aviatore italiano nella Guerra di Finlandia

Editore Il Cerchio, 2018

pp.158

24 euro

Per acquistarlo: http://www.ilcerchio.it/diego-manzocchi-un-aviatore-italiano-nella-guerra-di-finlandia.html